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Real Bodies: 10 curiosità sulla mostra in corso a Milano Lambrate (e come evitare la coda).

Se siete stati a Lambrate di recente o negli ultimi 3 mesi e mezzo, sicuramente avrete visto una folla in via Ventura 15: sono i tanti che, in tutti i giorni della settimana, si mettono in coda per assistere a Real Bodies, la mostra che ha preso il via l’1 ottobre 2016 e si concluderà il 19 marzo 2017 (prorogata di un mese e mezzo).

E che – e questo non può che renderci contenti – ha scelto proprio il nostro quartiere di Lambrate per la tappa milanese. Come avrete letto, si tratta di un’esposizione che, grazie alla particolare tecnica della plastinazione, mostra al pubblico 350 tra corpi e organi per cercare di aiutare i visitatori a vedere il corpo umano da vicino e soprattutto capirne il funzionamento. Un interesse che dovremmo avere sempre e non solo quando siamo malati.

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Coda a Lambrate per la mostra Real Bodies

Motivazioni scientifiche alla base, ma anche di salute. Da qui la collaborazione con la Fondazione Veronesi. Basta pensare che potrete vedere qualcosa che altrimenti difficilmente vedreste: come sono i nostri organi quando sono affetti da patologie, respiratorie, cardiache a causa del fumo e altro ancora e confrontarli con quelli sani.
Curiosi di saperne di più?
Ecco 10 curiosità che abbiamo raccolto per voi:

Da dove provengono i corpi e a chi appartengono

Si tratta di corpi, appartenenti a una società americana, che sono stati donati dalle stesse persone per sostenere la ricerca. Malati terminali che sapendo di dovere morire hanno preferito dare il loro supporto alla scienza. L’età varia tra i 35 e i 70 anni, sono prevalentemente di origine asiatica e il 30% di loro è costituito da donne. E curiosità nella curiosità: chiunque può optare per una scelta simile, non è solo prerogativa del progetto dietro la mostra.

La tecnica della plastinazione

Tutti i corpi in esposizione sono stati trattati con un sistema molto complesso, chiamato plastinazione, che ne permette la cristallizzazione e fa sì che siano invulnerabili al passare del tempo. Come funziona? Viene dapprima bloccata la decomposizione dell’organismo, poi si procede alla disidratazione e i fluidi vengono sostituiti da polimeri di silicone e sigillati all’interno di una camera a vuoto.

Non solo una tecnica di conservazione, la plastinazione ha soprattutto una valenza scientifica: permette di vedere le strutture anatomiche in modo semplice e comprensibile a tutti. Inoltre, è una tecnica che richiede tempo: sapevate che per rendere visibile ai visitatori, per esempio, il sistema circolatorio ci è voluto un anno di lavoro?  E per la mostra in generale, 2.

Un corpo pieno di sorprese

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Un particolare della mostra: sezione dedicata alla muscolatura

Qualche curiosità sulla nostra splendida macchina che potrete scoprire alla mostra: sapevate che la lunghezza di vene, arterie e capillare supera i 100mila chilometri? E che se mettessimo in fila tutti i nostri neuroni potremmo coprire la distanza dalla Terra alla Luna che è di 380mila chilometri? E ancora: che il muscolo più potente è il massetere, usato per masticare? Sarà forse per questo che non riusciamo a smettere di mangiare…

Un tour mondiale

Per Lambrate è un motivo di orgoglio: Real Bodies arriva nel nostro quartiere dopo essere stata in oltre 300 esposizioni in 15 anni. Qualche nome? Londra, Lisbona, Jesolo, solo per citarne alcune. Ah, cosa non da poco: quella di Milano è l’unica tappa italiana.

I grandi numeri

Oltre 70 milioni di visitatori in 15 anni, gli organizzatori assicurano: “Una delle mostre più visitate al mondo tra quelle che organizzano il tour mondiale”. La tappa che ha avuto più visitatori è stata in Inghilterra con 500mila visitatori.

Le novità di Milano: chirurgia plastica…

In ogni tappa gli organizzatori tendono a inserire una novità. Per quanto riguarda l’edizione milanese, è stata dedicata una sezione apposita per la chirurgia plastica in cui sono state esposte protesi mammarie e peniene per la prima volta. Queste ultime sono le protesi idrauliche utilizzate dai vip al posto della pillola blu.

…e realtà aumentata

Ma non finisce qui: in mostra è possibile sperimentare in prima persona un software di realtà aumentata messo a punto dall’azienda Webn’Go srl di Treviso sul progetto dell’università TUM di Monaco di Baviera e della Johns Hopkins University di Baltimora negli Stati Uniti.

Tre schermi che, tramite una serie di sensori, permettono ai visitatori di inquadrare una parte del loro corpo e vedere com’è fatta all’interno, soffermandosi su muscoli, tendini, ossa e altri organi. Lo diciamo per dovere di cronaca: non sarà fatta nessuna scansione del vostro di corpo, ma ci si rifarà a a due modelli, uno per la donna e uno per l’uomo. Vale sicuramente la pena provarla almeno per conoscere meglio le posizioni di alcuni organi e rispondere in maniera precisa alla domanda che tutti ci facciamo quando ci tastiamo e ci chiediamo “Cosa c’è qui?”.

I visitatori: da tutte le parti d’Italia e anche over 90

La tappa di Lambrate ha avuto fino al 10 dicembre scorso circa 100mila visitatori. I più lontani sono arrivati apposta da Catania e Palermo. Real Bodies incuriosisce anche i più anziani: la coppia più longeva è composta da due milanesi, 96 anni lui, 92 anni lei. C’è chi poi, troppo sensibile, si impressiona o è svenuto per condizioni soggettive: sono state circa 140 persone, per lo più di sesso maschile tra i 20 e i 35 anni. Una ennesima dimostrazione che le donne sono più coraggiose? A parte, gli scherzi, noi che ci siamo stati, vi possiamo assicurare che le zone più “sensibili” sono segnalate quindi se pensate di non andare per questo motivo, non rinunciate alla mostra, potete godervela lo stesso anche senza vedere tutto.

Lambrate: il quartiere giusto

Il nostro quartiere è stato scelto come sede perché ben servito dai mezzi pubblici, con possibilità di parcheggio e altre caratteristiche che portano ad avere i grandi numeri. Per altro, lo spazio espositivo di 2000 metri quadrati, al piano terra di via Ventura 15, è la prima volta che viene usato per una mostra che non sia all’interno del Fuorisalone.
Per come sta andando, sembra proprio che gli organizzatori ci avessero visto giusto ;-)

E per evitare la coda?

Semplicissimo: registratevi in anticipo online, tramite il sito della mostra, qui!

Real Bodies
fino al 19 marzo 207
via Ventura 15 – Milano Lambrate
www.realbodies.it

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